E poi arriva quel giorno in cui tutti i tasselli vanno al posto giusto, il giorno in cui riesci a spostare dal campo visivo tutto il superfluo paura compresa, sopra tutto la paura e metti a fuoco la verità che ti appare nella sua semplicità. L’uomo nella sua infinita arroganza, nella sua infinita malata esigenza di rendere il divino simile a se stesso ha ridotto l’immensità del creato e ha portato tutto sulla dimensione terrena ignorando che è l’intero universo il frutto della creazione, è di questa immensa creazione la terra può essere uno dei paradisi “terrestri” il nostro, quello adatto alla nostra specie costruito su misura per noi e per noi intendo tutte le forme di vita che il pianeta ospita e non solo l’arrogante specie umana. Quindi invece di cercare il luogo dove sorgeva il paradiso terrestre sulla terra, invece di esplorare il cosmo per trovare altri posti dove vivere meglio si farebbe a prendersi cura della terra e non continuare ad ucciderla, perché è e resterà l’unico posto nell’universo alla nostra portata per vivere anche se ormai è sopravvivere.
E come si può fare tutto ciò? Di certo non affidandoci ai “potenti” della terra, è fin troppo evidente osservando tutta la storia dell’umanità che i “potenti” hanno lavorato per gli interessi di pochi a danno delle moltitudini, e, se non vogliamo guardare con attenzione a tutta la storia volendo rimanere alla nostra attualità il fatto che persone come Trump, Putin, Merkel, Macron, May, i Salvini, i Berlusconi i calati dall’alto italici evidenzia fin troppo che a occuparsi di cose fondamentali non ci vanno le persone per bene (e se qualche volta una persona per bene ha raggiunto il potere o è stata corrotta dal “potere” o è stata eliminata) ma quelli graditi e favoriti da poteri forti, da poteri “demoniaci”, e anche qui (sopra tutto se ci definiamo credenti) non va fatto l’errore di ridurre tutto ad una dimensione umana, di persone, terrena e storica ci sono cose molto più ampie in movimento ci sono energie molto più “potenti” che giocano a scacchi con la VITA, è il creato tutto ad essere coinvolto c’è da millenni uno squilibrio a favore del MALE tra le energie.
Come nel corso dei millenni hanno condizionato le menti e la vita per ottenere il “modello” a loro più congeniale? Con le divisioni, ad un certo punto hanno cominciato a dividere, lo hanno fatto con il “tempo”, con le religioni, con le razze, con i confini, con le bandiere, con i “modelli” negativi chiamati eroi (se uccidi sei un assassino anche se poi la tua “bandiera” di appartenenza erigerà monumenti a te dedicati) con la ricchezza e la povertà, con le ideologie politiche, con le classi sociali, con i “titoli”, le “cariche” ecc., e più categorie sono nate più sono aumentate le divisioni che avvengono anche all’interno dei propri “confini”, delle proprie relazioni sociali e delle proprie famiglie. Dividendo le persone per categorie si è creata una società ammalata, cosa succede a un anziano che viene messo in uno ospizio? Diventa “vecchio” non si sente più utile e a furia di vedere intorno a se solo vecchiaia e morte si spegne e muore, mentre a lasciarlo al suo posto continuerebbe a vivere ad essere utile alla società sopra tutto come “testimone reale dei tempi”. E’ tutta una questione di prossimità ciò che abbiamo vicino ci influenza e condiziona e se è la “paura” a starci vicini vivremo spaventati e rannicchiati o peggio a combattere contro i “diversi da noi” per difendere il nostro “modello”. In “questo momento” la divisione avviene con la malattia divisi tra contagiati e non prigionieri di un contesto sociale che accentua le divisioni già esistenti, come (in quanto essere e non mezzo) usciremo da questa fase, chi saremo quando ne usciremo determinerà il futuro dell’umanità e del fu paradiso terrestre che ci ospita. Quindi come fare per vivere in armonia con l’intero creato? Basta prendere esempio dai bambini in loro è racchiusa la chiave del creato, prima che l’educazione e la formazione degli adulti li corrompa sono loro che devono guidare le nostre scelte, solo l’amore, l’empatia, la condivisione e l’unione tra i popoli ci salverà, una moltitudine di popoli uniti su tutta la terra con un unico intento e scopo che possa fermare i “potenti” messi lì dai demoni che vogliono possedere il creato, alla fine è una battaglia tra angeli e demoni ma è la battaglia per la vita e per l’esistenza dell’intero universo e ognuno di noi deve scegliere se essere angelo o demone.
